Il Preamplificatore PHONO

I preamplificatori "phono" si differiscono dagli altri preamplificatori per due caratteristiche fondamentali:
• Il guadagno (tipicamente 40dB per le testine MM e 60dB per le testine MC).
• La risposta in frequenza appositamente studiata per compensare o "equalizzare" le caratteristiche di registrazione.
Se si provasse a riprodurre un disco in vinile contenente nella sua traccia un segnale fonico di ampiezza acustica costante ma variato in frequenza (sweep) nell'intervallo da 20Hz a 20KHz, si otterrebbe la curva di riproduzione mostrata in Fig.2. Si sottolinea che tale curva si riferisce al segnale d'uscita della testina di riproduzione e in tale ipotesi non si fa uso del preamplificatore.
Questa figura mette in evidenza l'ampiezza d'uscita (in dB) della testina phono in funzione dello sweep di frequenza contenuto in questo ipotetico disco in vinile. Si può notare come vi sia una forte alterazione del segnale fonico ad ampiezza costante rilevato dalla testina.post3

Per comprendere la Fig. 2 è necessario capire come avviene il processo di registrazione di un disco in vinile.
Lo scopriremo nel prossimo articolo:
"La registrazione del Vinile"